
Il clima mite della zona fa sì che la temperatura dell’acqua, anche nei mesi di aprile/maggio, non scenda mai sotto i 13 gradi e in ottobre/novembre oscilli tra i 16 e i 18 gradi, permettendo quindi di programmare tranquillamente delle escursioni anche in questi periodi.
Per gli appassionati di fotografia subacquea ci sono le condizioni ideali per l’immersione: alla maggiore visibilità in acqua si unisce un mare poco trafficato, con forme di vita più tranquille e facilmente avvicinabili. Frequenti gli incontri con cernie di grosse dimensioni, dentici, ricciole e branchi di curiosi barracuda.
Da non perdere le maestose colonie di gorgonie o i coloratissimi tappeti di parazoanthus.

Ma ciò che rende particolarmente interessante immergersi nei fondali del Golfo degli Angeli è la presenza di alcuni Relitti affondati durante la II Guerra Mondiale.
Sette siti di immersione con profondità che oscillano dai 14 ai 66 metri.
Sei navi, di cui una divisa in due parti, ognuna delle quali racconta la sua storia di distruzione e tragedia, infondendoti quella misteriosa sensazione di ammirazione per la bellezza di ciò che stai visitando insieme al rispetto per chi in quel luogo ha sacrificato la sua vita per un ideale.